Le vendite di auto elettrificate in Australia hanno superato per la prima volta quelle a benzina
È stato registrato un evento storico nel mercato automobilistico australiano. Per la prima volta nella storia registrata, le vendite di auto elettrificate — ibride, ibride plug-in e veicoli elettrici — hanno superato le vendite di auto a benzina.
Cosa si sa
Nel dicembre 2025, nel paese sono stati venduti 35.058 veicoli elettrificati rispetto a 34.559 auto a benzina. Questo risultato potrebbe rappresentare un punto di svolta: il 2026 è probabile che sia il primo anno completo in cui le auto con una componente elettrica supereranno le vendite di modelli con motore a combustione interna.
Alla fine dello scorso anno, le vendite di auto elettrificate hanno raggiunto 355.887 unità, corrispondente a una quota di mercato del 28,6%. Di queste, 103.270 erano auto completamente elettriche — pari all'8,3% del totale.
I costruttori automobilistici cinesi hanno avuto un ruolo significativo nella crescita. I modelli di marchi come BYD, Geely, MG, Xpeng e Zeekr sono in costante domanda tra gli acquirenti australiani. L'interesse nei loro confronti potrebbe aumentare ancora di più nel 2026, con la prevista vendita di auto elettriche compatte e convenienti, tra cui la Nio Firefly, la Geely EX2 e la BYD Atto 1.
Nel frattempo, le auto a benzina restano ancora il segmento di mercato più grande. Nel 2025, le loro vendite hanno totalizzato 475.279 unità, pari al 38,3% del totale. I modelli diesel occupano il 29,4% del mercato, con questa cifra che è rimasta stabile negli ultimi cinque anni.
Per confronto, nel 2015 le auto a benzina dominavano con una quota del 67%, illustrando chiaramente quanto il mercato e le preferenze dei consumatori siano cambiate nell'ultimo decennio.
Le ibride auto-ricaricabili hanno mostrato anche buoni risultati: nel corso dell'anno sono state vendute 199.133 di queste auto, corrispondenti a una quota del 16%. Le ibride plug-in restano un segmento di nicchia, ma le loro vendite sono aumentate a 53.484 unità, fornendo il 4,3% del mercato.
Fonte: Drive